04/09/2014

Pavan S.r.l.

Cura del prodotto e attenzione ai costi: Pavan presenta le nuove linee di trattamento termico per pasta fresca ripiena ad alta capacità 2400 kg/h.

Le numerose richieste di impianti di trattamento termico in grado di gestire il prodotto con la massima cura ed efficienza di pastorizzazione hanno portato il Gruppo Pavan a sviluppare ed industrializzare nuove linee ad alta efficienza ed elevata capacità produttiva.


Con una capacità oraria di 2.400 kg riferita alla produzione di ravioli a doppia sfoglia da 27 g, il nuovo sistema di trattamento termico è stato progettato per gestire prodotti a sfoglia sottile e ripieno morbido (circa 60%) senza alterazione delle caratteristiche reologiche dell’alimento.


La qualità del processo produttivo è completata dalla competitività dell’impianto derivante dagli elevati standard di efficienza energetica.


La riduzione del 50% nel consumo di vapore è ottenuta grazie al design della camera di pastorizzazione, al sistema di regolazione del vapore tramite flussimetro (che permette un livello ottimale in base al tipo e quantità di prodotto), alle piastre radianti con circuito chiuso del vapore e alle speciali cappe di estrazione con tendine in materiale detettabile.


Nel pre-essiccatoio e nel raffreddatore di nuova concezione con separazione tra zona impianti e zona prodotto, la ventilazione avviene per lambimento: grazie alla velocità significativamente superiore dell’aria permette di massimizzare l’effetto sul prodotto finito.


Le tenute e i sistemi di chiusura delle porte sono stati inoltre riprogettati per incrementare ulteriormente l’isolamento termico.


Anche i costi legati al personale dedicato alla manutenzione e al lavaggio sono sensibilmente ridotti: tutti i macchinari della nuova serie HE sono completamente ispezionabili e sanificabili.


Il nastro del pastorizzatore può essere sollevato automaticamente insieme al coperchio per agevolare l’accessibilità e la pulizia interna; le valvole in acciaio inox, i motori e i sensori lavabili e schiumabili sono accorgimenti che permettono un lavaggio completo, efficace e rapido di tutte le componenti interne.


Dal punto di vista metodologico, l’approccio Pavan punta ad individuare e garantire la migliore soluzione industriale per massimizzare il valore dell’investimento.


Dopo la prima fase di definizione tecnica e tecnologica del progetto, nella quale si fissano le caratteristiche del prodotto finito desiderato (ricette, ripieni, shelf life etc.), viene definita la composizione dell’impianto. La successiva valorizzazione economica permette di stimare consumi energetici, costi e ritorni dell’investimento mediante un business plan specifico.


Ad ogni commessa viene assegnato un project manager dedicato che si occupa della supervisione e del coordinamento delle varie fasi di realizzazione del progetto, garantendo la correttezza del progetto e il rispetto dei tempi programmati.


Dopo la consegna e l’installazione, la fase di start up comprende un accurato training agli operatori, ai quali viene garantito un costante supporto post vendita, anche online da remoto.


Gli aspetti tecnici, l’innovazione tecnologica e la metodologia consolidata permettono a Pavan di assicurare il miglior rapporto tra investimento e redditività complessiva dell’impianto.